Cagliari

Cagliari è il capoluogo della Sardegna, e la città più popolata. Fondata dai navigatori fenici, è incastonata fra il mare e gli stagni costieri. Dal mare è come una roccaforte di calcare bianco, con un profilo inconfondibile, formato dal quartiere fortificato di Castello, con i bastioni, le due torri medievali che li sovrastano, e la cupola della Cattedrale. Il suo cuore antico è diviso in quattro quartieri, fatti di stradine strette e pavimentate di pietra, sulle quali si affollano le case, le botteghe e tantissime chiesette, a volte quasi nascoste. Karalis, il suo nome più antico, voleva dire "la città di pietra", ma nella lingua sarda la chiamiamo solo Casteddu, il castello. Forse sono due modi di esprimere la meraviglia che si prova a vederla, al tramonto, quando il sole la tinge di rosso e d'oro.

Il porto

L’aspetto e la funzione del porto di Cagliari è cambiato con la città. Un tempo fortificato luogo di arrivo e partenza di merci e mercanti, pescherecci, piroscafi e traghetti. Oggi sempre più un vero e proprio terminal per croceristi e per imbarcazioni da diporto. Base per barche a vela impegnate in regate internazionali, come Luna Rossa. Di fronte sorge il suggestivo quartiere della Marina.

Il bastione

Non si può visitare Cagliari senza ammirare il fantastico panorama che la terrazza del bastione di Saint Remy offre, soprattutto al tramonto, quando i fenicotteri rosa fanno rumorosamente rientro allo stagno di Molentargius e il sole al tramonto svela la bellezza del Golfo degli Angeli. La sua passeggiata coperta ospita mostre ed eventi e le notti d’estate tutto il bastione con i suoi locali, diventa luogo d’incontro per i cagliaritani e per i turisti.

Castello

Casteddu (Cagliari, nella lingua sarda campidanese) deve il suo nome al quartiere posto alla sommità di uno dei suoi colli, a circa cento metri sul livello del mare. Fondato dai pisani nel XIII secolo (ma probilmente popolato già in epoca fenicia e romana), ospita la cattedrale, le torri pisane dell’Elefante e di san Pancrazio, il Palazzo Viceregio (oggi Prefettura) e l’antico Palazzo di Città.

Stampace

Un tempo quartiere abitato da artigiani e mercanti, Stampace mantiene l’anima della vera Cagliari. Oggi sta vivendo un momento di nuovo splendore, tanto da proporsi come il nuovo centro della movida cagliaritana. Dalla piazza Yenne al corso Vittorio Emanuele di Savoia, una zona pedonale ricca di trattorie, ristoranti e localini, inframmezzati dalle antiche botteghe di artigiani e antiquari.