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La nostra terra

Le lezioni di cucina sarda nella sala degustazioni della Cantina Argiolas sono un modo unico per conoscere la gastronomia della Sardegna: impastando farina e preparando il sugo. Assaggiando e scoprendo i sapori e i profumi man mano che nascono nella piccola magia quotidiana della preparazione. Si visita la Cantina, si cucina insieme ad esperti di cucina sarda. Di ogni ingrediente e ogni ricetta si imparano le origini, la storia, le particolarità. Si parla di ogni pietanza, dei segreti per farla riuscire perfetta, di come presentarla, delle occasioni per le quali la si prepara. Le lezioni si concludono a tavola, come è giusto, gustando i risultati del proprio lavoro.

Cagliari

Cagliari è il capoluogo della Sardegna, e la città più popolata. Fondata dai navigatori fenici, è incastonata fra il mare e gli stagni costieri. Dal mare è come una roccaforte di calcare bianco, con un profilo inconfondibile, formato dal quartiere fortificato di Castello, con i bastioni, le due torri medievali che li sovrastano, e la cupola della Cattedrale. Il suo cuore antico è diviso in quattro quartieri, fatti di stradine strette e pavimentate di pietra, sulle quali si affollano le case, le botteghe e tantissime chiesette, a volte quasi nascoste. Karalis, il suo nome più antico, voleva dire "la città di pietra", ma nella lingua sarda la chiamiamo solo Casteddu, il castello. Forse sono due modi di esprimere la meraviglia che si prova a vederla, al tramonto, quando il sole la tinge di rosso e d'oro.

Serdiana

Serdiana è vicino a Cagliari, appena nell'entroterra. È in una zona di basse colline ondulate, come un anfiteatro attorno alla città e al suo golfo. Sono terre coltivate da millenni, e fin da allora erano gli oliveti, i campi e le vigne della città. In queste campagne sorgono tante piccole chiesette medievali, romaniche: ognuna era il centro di una delle comunità di coltivatori, che punteggiavano il paesaggio. Questa è una zona che sembra fatta per la vite: ondulata, ricca di sole e vento, con il mare vicino che mitiga il caldo e il freddo. Qui si coltivano i grandi vitigni sardi. Alcuni sono famosi, come il Cannonau, il Vermentino, il Carignano. Altri sono meno conosciuti: come il Monica, il Bovale, il Nasco, il Girò, il Nuragus.